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Fra-ricurvo
Utente Medio
 

Regione: Lombardia
Compagnia: 04AROC
63 Messaggi |
Inserito il - 16/11/2006 : 20:11:49
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Secondo me avete tutti un po' ragione. Tutti noi ci sforziamo di tirare sempre meglio e di colpire il bersaglio possibilmente nello spot. L'arciere cerca di migliorare la sua tecnica, allenando il corpo e la mente a ripetere sempre lo stesso gesto in modo da renderlo ripetitivo, quasi meccanico. Solo così si può essere sicuri di dare sempre lo stesso carico all'arco e una spinta alla freccia sempre costante. Si potrà memorizzare il volo della freccia, tanto da ripeterlo più volte nelle svariate situazioni.
Però secondo me occorre partire da un punto fermo, da una base solida, se devo fare di me un buon arciere, devo sapere che l'attrezzatura è regolata, tarata nella maniera più corretta. Ovviamente nel limite del possibile. Una volta che so che la mia attrezzatura è a posto, posso iniziare a curarmi del fisico, correggere gli eventuali errori, in modo da ottenere la miglior combinazione Arciere/freccia/arco. Altrimenti non saprò mai se sono io che non sono a posto o la mia attrezzatura.
Per Taor. Dal link che hai postato ho preso un brano e la figura sotto, dove dice che è valida sia per tiro alla targa che per il tiro di campagna. Io credo che un paio di pollici o al massimo massimo tre in + siano sufficenti. Ciao a tutti e ognuno tiri le frecce che ha.  Franco DC
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secorte
Moderatore
    
Regione: Emilia Romagna
Compagnia: 08biza
705 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 00:10:42
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Tre' pollici sono 7,5 centimetri (!)...
sergio |
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pg rovo
Utente Master
    

Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Compagnia: 09ROVO
798 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 08:44:28
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Si, Secorte, ma loro li danno all'altezza del punto di contatto freccia/arco, che più o meno corrisponde al pivot point verticalizzato sul piatto di finestra, no? Quindi se aumenti di 1" e mezzo vai circa al dorso dell'arco quindi ci aggiungi un altro pollice e mezzo (misura che mi sembra sia stata definita la massima "universalmente" accettabile in questo topic). Quindi, pollice +, pollice-, quello che tradizionalmente viene detto in Fiarc: un pollice, un pollice e mezzo oltre il dorso dell'arco. Forse, come spesso accade, stiamo scoprendo l'acqua calda   
P.G. 4035
"Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo!"
www.arcieridelrovo.com |
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Tatanka Yotanka
Utente Senior
   

Regione: Calabria
Compagnia: 17LAGO
446 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 10:13:47
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Non avendo un misuratore anglosassone, posso usare il televisore?
------------------------------------------------ Ara missa non ci vaju ca sugnu zuappu, ara cantina ci arrivu chianu chianu. ------------------------------------------------ |
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pg rovo
Utente Master
    

Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Compagnia: 09ROVO
798 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 10:33:35
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Dipende dal tuo allungo... a me un 28" in teoria va stretto... come freccia... Ed il mio maestro d'arco, il mitico Gianluca Lonewolf Vannini, mi raccontava che un suo amico, quando tirava in Fita, allenandosi con il clicker ed usando il televisore come specchio resse il primo click, resse il secondo... ma al terzo sganciò dritto dritto sulla tele!   Immaginatevi la moglie     
P.G. 4035
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secorte
Moderatore
    
Regione: Emilia Romagna
Compagnia: 08biza
705 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 14:13:43
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Citazione: Messaggio inserito da pg rovo
Si, Secorte, ma loro li danno all'altezza del punto di contatto freccia/arco, che più o meno corrisponde al pivot point verticalizzato sul piatto di finestra, no? Quindi se aumenti di 1" e mezzo vai circa al dorso dell'arco quindi ci aggiungi un altro pollice e mezzo (misura che mi sembra sia stata definita la massima "universalmente" accettabile in questo topic). Quindi, pollice +, pollice-, quello che tradizionalmente viene detto in Fiarc: un pollice, un pollice e mezzo oltre il dorso dell'arco. Forse, come spesso accade, stiamo scoprendo l'acqua calda   
P.G. 4035
"Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo!"
www.arcieridelrovo.com
Senz'altro hai ragione Pg, ma non tutti calcolano il surplus di freccia dal punto d'appoggio della stessa ma bensi' a tutto fuori...tutto un altro F.O.C., spine e peso...
sergio |
Modificato da - secorte in data 17/11/2006 17:50:15 |
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nitopi
Utente Attivo
  

Regione: Liguria
Prov.: Genova
Compagnia: 03CROU
165 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 17:25:08
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Io sto notando in seguente fenomeno : Penso di essere in fase di allungo e "T" abbastanza stabilizzata e, almeno quando sono giustamente concentrato, non ho grossi problemi a raggruppare in orizzontale (parlo di tiri in palestra, quindi in condizioni di appoggio ben riproducibii).
Ho notato invece una bella dispersioni in altezza. Ho notato anche che le frecce che tendono ad andare piu' alte o piu' basse sono sempre le stesse (le numero...)
(tipo legni con legno.... LB 35 libbre, al mio allungo ne abbiamo misurate circa 40)
Cosa e'? il peso della freccia? Lo spine ed il rilascio non corretto dovrebbero causare una dispersione in orizzontale, o sbaglio???
Ciao Luca
--Tirai una freccia al cielo per farlo respirare-- --Tirai una freccia al vento per farlo sanguinare-- --La terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek-- -F.D.A.- |
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Duffy
Utente Attivo
  

Regione: Emilia Romagna
Compagnia: 21 FSTA
221 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 18:11:35
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Citazione: Messaggio inserito da Fra-ricurvo
Domanda; Come mai molti arcieri hanno delle frecce che sporgono anche più di dieci centimetri oltre l'arco, quando le stesse case costruttrici di aste consigliano come lunghezza max. da 1" a 1" e 1/2 in più dal punto di appoggio sul rest? vedere schizzo alleg. Ciao Franco DC
10 cm somo molti. Io con il CO le tengo 3-4 cm i più in modo che in caso di rottura in punta possano essere riutilizzate previo taglio.
Ciao |
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monaco
Utente Medio
 

Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Compagnia: 09 Eolo
86 Messaggi |
Inserito il - 17/11/2006 : 22:11:50
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Citazione: Messaggio inserito da sparviero
Vi prego dopo aver letto quello che dirò di non farmi fare la fine dei paperi del mio amico: è possibile che dopo aver tirato per un periodo di tempo delle frecce che volano male dopo un po' cominciano ad andare bene perché siamo noi che ci adeguiamo? A me è successo di prendere delle frecce 60-65 lbs che tirava Giacomo Fantozzi (a proposito, che gara che ha fatto domenica, complimenti!) scorciate a 30" con punta da 125 grani che le prime volte sembravano asini che cercavano di volare. Dopo un po' di tempo andavano più che bene. Cos'era successo? Mi ero adeguato io alle frecce?
Ciao Mario 09 Aton
"O si è i primi, o si è i migliori."
Per Sparviero: si ,secondo me ti sei adeguato alle frecce nel senso che sei sufficentemente bravo da farle volare bene anche perchè probabilmente non hanno grossi difetti,però ti rimane il dubbio o il problema che in realtà non siano le frecce più giuste per te e il tuo arco.Ciao ,Salvatore
S.Monaco DOVUNQUE TU VADA,CI SEI GIA' |
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